ThE tHeAtRe Of MaDnEsS |
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| ...Non può piovere per sempre... | |
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AnGeLi CaDuTiSaluti![]() -A.Rodin Danaide- Quattro porte ha Damasco: Mistero,Solitudine, Disinganno e Paura. Non varcarle,Oh viandante, E mai cantando Non conosci il silenzio di quei luoghi dove gli uccelli son tutti morti.... Ma,forse,s'ode ancora un trillo? Amo1. Amo un pulcino bagnato che ha gli occhi tristi,come hio,il mio rospino...amo,perdutamente un amore tutto mio...
2. L'occultismo:credo che la nostra vita sia imbevuta di magia,di misticismo ed è sciocco chiudere gli occhi e illudersi che tutto qst non ci appartenga.E anche se è difficile io continuo a tenere gli occhi aperti e volare in qst terra di streghe. 3. Leggere:perchè l'ignoranza fa paura ed il silenzio è uguale a morte!!! 4. La musica e tutto ciò che è arte 5. Bere tutto quello ke m distrugge il fegato e Dimenticarmi di essere IO,VIVA,in quel momento!! Odio1. Il mondo
2. sentirmi sola tra facce familairi!! 3. chi giudica a priori, Le amicizie false,chi ti sfrutta x l'utilità di un momento,chi si permette di dire: "io ti conosco a me non la puoi fare"...ma che cazzo ne sapete cm sn ( certo esistono eccezioni che mi conoscono bene...) 4. Il classismo,qualsiasi altra forma d'ingiustizia,chi si crede così superiore da avere il diritto di schiacciare gli altri,chi ti guarda dall'alto in basso... 5. Chi si è azzardato a dirmi che quella non normale sn io e la cultura non serve a nulla e chi mi dice che sono una bambina...Ma voi vi siete mai guardati allo specchio io cmq sn orgogliosa di essere la bambina che sono... Provate qst testper mettervi alla prova cliccate qui sotto...
[url=chi sono?[url=]http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=EmmaBovary[/url][/url] se fossi...Città: Venezia
Colore: nero Materiale: velluto Fiore: un tulipano nero Pianta: un salice piangente Frutto: fragola Ortaggio: zucchina Elemento geografico:un vulcano Elemento: fuoco Pianeta: saturno Stagione: inverno Mese: novembre/dicembre Momento del giorno: notte Numero: 5 Festa: halloween Cibo: la cioccolata Animale: un gufo Quadro: la morte di ofelia Strumento musicale: il basso Corrente letteraria: decadentismo Corrente artistica: surrealismo Poesia: "sogno di un curioso" baudelaire Libro:il ritratto di dorian gray Film: edward mani di forbici Canzone: più che una canzone io sn la sonata al chiaro di luna di bethoveen Personaggio storico: Hatscepsut Personaggio mitologico: Medea Avvenimento storico: la caccia alle streghe Indumento: gonna Accessorio: collana Elettrodomestico: forno Mezzo di trasporto: treno Gioco: machiavelli Malattia: la peste Mestiere: stilista Materia scolastica: storia dell'arte Lingua:italiano Sentimento: la tristezza Dicono di meLa Giulia non ha per niente stima di se stessa e non si capisce perchè: è molto bella (anche se si ostina a non volersene render conto), possiede quell'apprezzabilissimo tipo d'intelligenza che purtroppo ogi scarseggia (ovvero quella critica e riflessiva), ha un sacco d'interessi che coltiva con passione, è 1/2 strega e 1/2 artista.
Vive in un mondo di sogni tutto suo e a volte confonde la vita reale con quella immaginaria e va a finire che mi convinco che è matta, ma poi mi dico che serve avere accanto una persona che di tanto in tanto ti ricordi che si deve continuare a credere nei sogni. Forse qualche volta è esagerata nelle reazioni e nel manifestare le sue emozioni, ma anche se è un pò cialtrona e decisamente brocciona (E FUMA TROPPO!! GRRR...) le voglio bene lo stesso, perchè per gli amici si fa non solo in quattro, ma di più e questa, al di là di qualsiasi difetto, è la cosa che ritengo più importante in un'amicizia, cioè il dare senza aspettarsi di ricevere (e la Giulia lo sa bene, visto che con lei ho un deito che in confronto quello estero è una bazzecola...) Nyneve La mia gufina è innanzitutto Bellissima solo che lei non vuole capirlo e non ci crede. E' convinta di non essere nessuno e che non lascerà alcuna traccia in qusto mondo, quando invece non capisce che lascia un segno ovunque passi.Icapelli rossi fichissimi, il suo modo di vestire ancora più fico, insomma...non può passare inosservata. La Giulia è ossessionata dalla ricerca...non sa neanche lei di cosa....ma percepisce che deve ricercare e scoprire qualcosa che ancora non le appartiene. A volte è veramente esagerata, in qualsiasi cosa faccia e credo che questo modo di porsi, di farsi notare il più possibile sia da ricollegare alla sua paura che la gente non sappia neanche della sua esistenza. E' un pò la banca di tutti perchè si propone sempre come finanziatrice, ma questo non vuole dire che sia "generosa"...semplicemente "Cogliona", perchè non riesce mai a dire di no, anche quando dovrebbe, perchè pensa di ferire le persone che le chiedono qualcosa, le quali poi se ne infischiano se feriscono lei. Io le auguro di trovare quello che cerca...perchè se lo lerita e perchè se è questo ciò di cui ha bisogno per essere felice...ben venga..perchè io le V.B. Stellina Linkdomanda io rispondo...Romantica? si molto!
Istintiva? a volte Egoista? decisamente no Impulsiva? spesso Educata? si,ma se nn mi viene portata la stessa educazione nn garantisco sul mio comportamento Solidale? si Razzista? no Sensuale? come no?!cm un totano lesso!! Rompiballe? ovvio,sn nata x qst :D Ambiziosa? qnt basta Estroversa? decisamente non molto!! Introversa? a volte troppo Pigra? un po' Ottimista? nn proprio Pessimista? cosmica Pazzoide? che parolaccia è normale??? Bella? nn mi esprimo Brutta? ai posteri l'ardua sentenza Affettuosa? troppo Anticonformista? a mio modo credo di si Discreta? si Rissosa? anche troppo Impertinente? a volte Modaiola? sn io che creo la mia moda Puntigliosa? no Invadente? assolutamente no Determinata? dipende se ne vale la pena Violenta? un pochino,ma xkè mi c fanno diventare Capricciosa? cm tt le buone figlie uniche un pochino,ma nn troppo Taccagna? tutt'altro Vittimista? "ognuno conosce la grandezza delle proprie sofferenze" Narcisista? no Logorroica? non eccessivamente Vanitosa? no Gentile? si Gelosa? ehm..troppo Egocentrica? no Puntuale? nn troppo Moralista? no Sportiva? assolutamente no Paranoica? troppo Altruista? si Ordinato? i geni vivono nel caos Simpatica? credo Carismatica? non saprei Cattiva? no,anche se forse potrei diventarlo... Pettegola? non molto Esibizionista? assolutamente no Affidabile? si Vendicativa? anche troppo Generosa? credo di si Golosa? siiiiiiiiiiiiiii tanto Sensibile? molto Cocciuta? si,anche troppo Intelligente? bòòòò Affascinante? meglio se chiedete in giro e non a me!! Bigotta? no Sadica? più che sadica autolesionista!! Masochista? mhhh un pochino...ma non faccio appota!! Bugiarda? no Permalosa? anche troppo Irascibile? molto spesso Fantasiosa? volo con la fantasia ogni gg Lunatica? si troppo Taciturna? a volte si,ma soprattutto in caso di malessere o forte imbarazzo Chiacchierona? mi piace molto chiacchierare...anche troppo Invidiosa? no è un sentimento che odio Ansiosa? purtroppo si Stronza? Ci provo,ma non mi riece... The Raven![]() I. Una volta in una fosca mezzanotte, mentre io meditavo, debole e stanco, sopra alcuni bizzarri e strani volumi d'una scienza dimenticata; mentre io chinavo la testa, quasi sonnecchiando - d'un tratto, sentii un colpo leggero, come di qualcuno che leggermente picchiasse - pichiasse alla porta della mia camera. -- « È qualche visitatore - mormorai - che batte alla porta della mia camera » -- Questo soltanto, e nulla più. II. Ah! distintamente ricordo; era nel fosco Dicembre, e ciascun tizzo moribondo proiettava il suo fantasma sul pavimento. Febbrilmente desideravo il mattino: invano avevo tentato di trarre dai miei libri un sollievo al dolore - al dolore per la mia perduta Eleonora, e che nessuno chiamerà in terra - mai più. III. E il serico triste fruscio di ciascuna cortina purpurea, facendomi trasalire - mi riempiva di tenori fantastici, mai provati prima, sicchè, in quell'istante, per calmare i battiti del mio cuore, io andava ripetendo: « È qualche visitatore, che chiede supplicando d'entrare, alla porta della mia stanza. « Qualche tardivo visitatore, che supplica d'entrare alla porta della mia stanza; è questo soltanto, e nulla più ». IV. Subitamente la mia anima divenne forte; e non esitando più a lungo: « Signore - dissi - o Signora, veramente io imploro il vostro perdono; « ma il fatto è che io sonnecchiavo: e voi picchiaste sì leggermente, « e voi sì lievemente bussaste - bussaste alla porta della mia camera, « che io ero poco sicuro d'avervi udito ». E a questo punto, aprii intieramente la porta. Vi era solo la tenebra, e nulla più. V. Scrutando in quella profonda oscurità, rimasi a lungo, stupito impaurito sospettoso, sognando sogni, che nessun mortale mai ha osato sognare; ma il silenzio rimase intatto, e l'oscurità non diede nessun segno di vita; e l'unica parola detta colà fu la sussurrata parola «Eleonora!» Soltanto questo, e nulla più. VI. Ritornando nella camera, con tutta la mia anima in fiamme; ben presto udii di nuovo battere, un poco più forte di prima. « Certamente - dissi - certamente è qualche cosa al graticcio della mia finestra ». Io debbo vedere, perciò, cosa sia, e esplorare questo mistero. È certo il vento, e nulla più. VII. Quindi io spalancai l'imposta; e con molta civetteria, agitando le ali, si avanzò un maestoso corvo dei santi giorni d'altri tempi; egli non fece la menoma riverenza; non esitò, nè ristette un istante ma con aria di Lord o di Lady, si appollaiò sulla porta della mia camera, s'appollaiò, e s'installò - e nulla più. VIII. Allora, quest'uccello d'ebano, inducendo la mia triste fantasia a sorridere, con la grave e severa dignità del suo aspetto: « Sebbene il tuo ciuffo sia tagliato e raso - io dissi - tu non sei certo un vile, « orrido, torvo e antico corvo errante lontanto dalle spiagge della Notte « dimmi qual'è il tuo nome signorile sulle spiagge avernali della Notte! » Disse il corvo: « Mai più ». IX. Mi meravigliai molto udendo parlare sì chiaramente questo sgraziato uccello, sebbene la sua risposta fosse poco sensata - fosse poco a proposito; poichè non possiamo fare a meno d'ammettere, che nessuna vivente creatura umana, mai, finora, fu beata dalla visione d'un uccello sulla porta della sua camera, con un nome siffatto: « Mai più ». X. Ma il corvo, appollaiato solitario sul placido busto, profferì solamente quest'unica parola, come se la sua anima in quest'unica parola avesse effusa. Niente di nuovo egli pronunziò - nessuna penna egli agitò - finchè in tono appena più forte di un murmure, io dissi: « Altri amici mi hanno già abbandonato, domani anch'esso mi lascerà, come le mie speranze, che mi hanno già abbandonato ». Allora, l'uccello disse: « Mai più ». XI. Trasalendo, perchè il silenzio veniva rotto da una risposta sì giusta: « Senza dubbio - io dissi - ciò ch'egli pronunzia è tutto il suo sapere e la sua ricchezza, « presi da qualche infelice padrone, che la spietata sciagura « perseguì sempre più rapida, finchè le sue canzoni ebbero un solo ritornello, « finchè i canti funebri della sua Speranza ebbero il malinconico ritornello: « Mai, - mai più ». XII. Ma il corvo inducendo ancora tutta la mia triste anima al sorriso, subito volsi una sedia con ricchi cuscini di fronte all'uccello, al busto e alla porta; quindi, affondandomi nel velluto, mi misi a concatenare fantasia a fantasia, pensando che cosa questo sinistro uccello d'altri tempi, che cosa questo torvo sgraziato orrido scarno e sinistro uccello d'altri tempi intendea significare gracchiando: « Mai più ». XIII. Così sedevo, immerso a congetturare, senza rivolgere una sillaba all'uccello, i cui occhi infuocati ardevano ora nell'intimo del mio petto; io sedeva pronosticando su ciò e su altro ancora, con la testa reclinata adagio sulla fodera di velluto del cuscino su cui la lampada guardava fissamente; ma la cui fodera di velluto viola, che la lampada guarda fissamente Ella non premerà, ah! - mai più! XIV. Allora mi parve che l'aria si facesse più densa, profumata da un incensiere invisibile, agiato da Serafini, i cui morbidi passi tintinnavano sul soffice pavimento, - « Disgraziato! - esclamai - il tuo Dio per mezzo di questi angeli ti à inviato « il sollievo - il sollievo e il nepente per le tue memorie di Eleonora! « Tracanna, oh! tracanna questo dolce nepente, e dimentica la perduta Eleonora! Disse il corvo: « Mai più ». XV. - « Profeta - io dissi - creatura del male! - certamente profeta, sii tu uccello o demonio! - - « Sia che il tentatore l'abbia mandato, sia che la tempesta t'abbia gettato qui a riva, « desolato, ma ancora indomito, su questa deserta terra incantata « in questa visitata dall'orrore - dimmi, in verità, ti scongiuro - « Vi è - vi è un balsamo in Galaad? dimmi, dimmi - ti scongiuro. - Disse il corvo: « Mai più ». XVI. - « Profeta! - io dissi - creatura del male! - Certamente profeta, sii tu uccello o demonio! « Per questo Cielo che s'incurva su di noi - per questo Dio che tutti e due adoriamo - « dì a quest'anima oppressa dal dolore, se, nel lontano Eden, « essa abbraccerà una santa fanciulla, che gli angeli chiamano Eleonora, « abbraccerà una rara e radiosa fanciulla che gli angeli chiamano Eleonora ». Disse il corvo: « Mai più ». XVII. - « Sia questa parola il nostro segno d'addio, uccello o demonio! » - io urlai, balzando in piedi. « Ritorna nella tempesta e sulla riva avernale della notte! « Non lasciare nessuna piuma nera come una traccia della menzogna che la tua anima ha profferita! « Lascia inviolata la mia solitudine! Sgombra il busto sopra la mia porta! Disse il corvo: « Mai più ». XVIII. E il corvo, non svolazzando mai, ancora si posa, ancora è posato sul pallido busto di Pallade, sovra la porta della mia stanza, e i suoi occhi sembrano quelli d'un demonio che sogna; e la luce della lampada, raggiando su di lui, proietta la sua ombra sul pavimento, e la mia, fuori di quest'ombra, che giace ondeggiando sul pavimento non si solleverà mai più! -Edgar Allan Poe- tre cose...TRE COSE CHE NON SOPPORTI DI TE:
1. aver paura del giudizio degl'altri 2. nn essere mai soddisfatta di me 3. essere trasparente TRE COSE CHE DICONO DI TE: 1. Che sn esagerata 2. Che sn una cialtrona e fumo troppo 3. Che sn sentimentalmente masochista TRE COSE CHE NON RIESCI A COMPRENDERE: 1. enrico 2. gli esseri umani in genere 3. la vita TRE COSE CHE TI ANNOIANO: 1. la vita certi giorni 2. hi non ha mai idee o proposte 3. Guardare lo sport in tv TRE COSE CHE TI SPAVENTANO: 1. la solitudine 2. il buio 3. l'ignoranza TRE COSE ESSENZIALI DI OGNI GIORNO: 1. le sigarette 2. sentire le mie amiche 3. Ascoltare la musica TRE HOBBIES PREFERITI: 1. leggere 2. Cinema 3. musica TRE POSTI DOVE VORRESTI ANDARE IN VACANZA: 1. irlanda 2. giappone 3. egitto TRE COSE CHE DEVI CERCARE DI EVITARE: 1. di fumare troppo... 2. Mangiare schifezze su schifezze 3. di bere troppo... TRE FRASI CHE DICI SPESSO: 1. sti cazzi 2. fondamentalmente.... 3. Ma vai a cagare!! UN LUOGO DOVE: Pensare in santa pace : Leggere :ovumque Piangere :tra le braccia delle amiche Divertirsi: Non conta il posto ma con chi si é! Sentirsi bene con se stessi: qst è troppo difficile... Parlare con qualcuno : Dappertutto Ricordare belle cose del passato :ovunque...i ricordi sn gemme senza luogo,senza più un tempo... Organizzare una bella uscita con gli amici :Uhm..ovunque...l'importante sn gli amici UN ABITO CON CUI: Sentirsi a proprio agio : gonna nera lunga e megliatta nera super scollata Mettersi al centro dell'attenzione :non voglio stare al centro dell'attensione Sentirsi a disagio:una tutina aderente Sentirsi belli/e: non esiste x me Andare in giro ogni giorno : gonna e scarponi UN OGGETTO CHE RICORDA: Persone veramente amiche : Tutto!! Un periodo bellissimo : troppe cose... Un periodo orribile:ancora più cose... LA PERSONA PERFETTA CON CUI: Stare al telefono per ore : l'arianna Parlare di una cosa in particolare per cui vai pazza/o : Varie persone Messaggiare:Tutti i miei amici Da sbattere su un letto...: tralasciamo... Da Sbattere contro il muro e baciare :Vedi sopra!! Passare una vacanza:le mia amiche Fare un viaggio: Idem come sopra! Uscire per la città : le mie amicizie... Confidarsi su tutto : gaia,ele,lety... Chattare : Chiunque abbia voglia di dirmi qualcosa | 11 Febbraio 2009
[...]tra le luci che si riaccendono 14 Ottobre 2008
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26 Agosto 2008
EvvaiNon posso afre a meno di sorridere e sentirmi leggera...AHAHAHAHAHAHA urlo liberatorio a profusione: dopo tanta fatica ce l'ho fatta anch'io!! 22 Agosto 2008
CrEdO FeRmAmEnTe ChE mI sI aDdIcA-"Ti hanno mai detto che sei molto snob?" 16 Agosto 2008
" Un libro non merita di essere letto a dieci anni se non merita di essere letto anche a cinquanta." |